Questo è un lavoro svolto dagli studenti della scuola media "A.Pertile" classe I°D e dalla loro professoressa di storia e geografia Anna Maria Cataldi GEOSTORIA di  AGORDO Questo percorso è consigliato a chi vuole conoscere alcuni degli illustri personaggi che hanno onorato la cittadina di Agordo e alcuni antichi monumenti di cui è provvista. Nel cortile della scuola media "A. PERTILE "  si trova una lapide posta a sinistra della facciata principale e ricorda  il primo storico del Diritto Italiano ,nato in questa cittadina il 10-novembre-1830 . Percorrendo viale Sommariva si costeggia l'Ufficio Postale ,che dal 1925 fino al 1955 era la stazione ferroviaria Agordo-Bribano che trasportava merci  e passeggeri,tra i quali anche i minatori di Valle Imperina.Il bar poco distante ,ricorda nel nome l'esistenza di questa antica stazione: "BAR STAZIONE". Sulla destra della facciata della scuola elementare troviamo un'altra lapide che ricorda un'altro storico personaggio illustre ,lo scienziato Tito Livio Burattini (1617-1681),autore di vari progetti: -La macchina volante, -La  calcolatrice aritmetica , il metro -Gli strumenti ottici Egli scrisse "la Misura Universale ",con la quale propose il sistema metrico decimale per la prima volta. Sui portici della Piazza della Libertà,una lapide indica l'abitazione in cui è morto nel 1839 il famoso mineralogista Federico Mohs,ideatore della scala delle durezze. Sulla facciata di una casa in Corso degli Alpini troviamo un affresco di Giuseppe Garibaldi che ricorda i Garibaldini della Vallata Agordina che parteciparono ,nel 1860,alla spedizione del MILLE ,ma anche chi  ha combattuto nelle campagne di guerra dal 1848 AL 1866 In centro troviamo la bellissima chiesa Arcidiaconale caratterizzata dai suoi due imponenti campanili e che "probabilmente" risale al XII secolo ,dedicata S. MARIA NASCENTE Davanti al  Municipio si estende il Broi di origine molto antica In quanto è ciò che rimane di una vasta riserva  di caccia che   circondava il  feudo di Agordo,concesso nel 923 dall'Imperatore Berengario I ad Aimone , vescovo di Belluno